Giorgia Meloni non intende sorvolare di fronte alle accuse dei Cinque Stelle. In sede di replica al dibattito della Camera sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo, la premier risponde a Riccardo Ricciardi. "Il collega - esordisce - chiede come usiamo i soldi delle tasche degli italiani Quando la sento pronunciare da un collega del M5s mi fa sempre un po' sorridere... Ma non parlerò del Superbonus. No, no. Voglio parlare di un'altra cosa: si parla di come usiamo i soldi sull'Albania, 147 milioni in un anno, mentre il governo è stato condannato a risarcire oltre 200 milioni di euro a una società che durante la pandemia era stata immotivatamente esclusa dall'allora struttura commissariale per importare mascherine". Chiarissimi i riferimenti ai disastri di Giuseppe Conte: il premier, insomma, colpisce nel segno.

E ancora: "Erano state scelte chissà perché società che non avevano esperienza, non avevano le caratteristiche, e hanno importato mascherine senza certificazioni e senza le caratteristiche tecniche necessarie. Questo configura truffa allo stato, ci obbliga a risarcire 200 milioni, e configura anche un rischio di diffusione del Covid perché quelle mascherine sono state distribuite a forze ordine e personale sanitario".