«Benvenuto nel primo canale in Europa dedicato alle spycam. Un maxi archivio dedicato al mondo delle telecamere dove puoi trovare materiale unico: appartamenti, bagni, garage, spogliatoi di palestre e piscine, nightclub, camere di alberghi...». E una volta tanto, la pubblicità su Internet non esagerava: in Rete, infatti, questa era una delle — incredibilmente tante — piattaforme che videointercettano la vita privata delle persone, hackerando le telecamere di sorveglianza installate nelle case private o in esercizi commerciali, «deviandone» le immagini su server esterni, e rivendendone in chat in tutto il mondo le credenziali (nome utente e password) di accesso ai momenti più intimi di ignare vittime.
Milano, diffondevano sul web le immagini delle spycam di case, negozi e piscine: migliaia le vittime, condannati in cinque
I cinque, esperti informatici di grandi aziende, vendevano i codici di accesso delle telecamere private di appartamenti, bagni, garage, spogliatoi, nightclub, camere di alberghi, a volte installate da loro stessi












