VENEZIA - Le famiglie venete tornano ad aumentare la loro ricchezza, con depositi a oltre 102 miliardi. Il turismo procede spedito grazie agli stranieri facendo lievitare decisamente anche gli affitti nelle città d'arte. L'edilizia è in ripresa grazie ai grandi lavori Pnrr-Olimpiadi. Le imprese regionali in generale sono solide e crescono quelle che contano di chiudere i bilanci in utile. Ma il Pil del Veneto cresce poco: + 0,5% l'anno scorso contro un + 0,7% in Italia. E per quest'anno le previsioni della Banca d'Italia sono ancora più basse, quasi da stagnazione. Il tutto mentre le esportazioni perdono colpi in un contesto di commercio mondiale in aumento. «Il modello Veneto scricchiola, non ci si può basare solo sull'export e sui bassi salari per crescere. Ora bisogna puntare sui consumi interni e la crescita dei redditi, gli stipendi sono ancora a livelli del 2022 anche se i redditi reali sono saliti dell'1,2% - avverte Vanni Mengotto, responsabile dell'area ricerche della Banca d'Italia di Venezia -. La concorrenza della Cina poi si fa sempre più serrata: le nostre aziende dovrebbero concentrarsi per migliorare la qualità dei prodotti». «Il tutto in un contesto dove gli investimenti sono in ulteriore calo e i costi dell'energia per le nostre aziende sono molto più alti rispetto alla concorrenza - osserva il direttore della sede veneziana di Banca d'Italia, Pierluigi Ruggiero -. Ovviamente stiamo parlando di uno scenario che non tiene conto della nuova guerra in Iran che potrebbe mettere a rischio gli approvvigionamenti di petrolio e gas, aumentando decisamente l'incertezza». Che deve fare i conti anche con i dazi Usa: un loro aumento porterà a gravi ripercussioni su settori importanti dell'industria regionale come occhialeria (Longarone e il Bellunese), gioielleria e bevande (vino e prosecco), nonché la meccanica. E ci sono da scontare anche gli effetti indiretti su aziende che lavorano per altre esposte ai dazi di Trump.
Banca d'Italia: export in affanno e il modello Veneto scricchiola
VENEZIA - Le famiglie venete tornano ad aumentare la loro ricchezza, con depositi a oltre 102 miliardi. Il turismo procede spedito grazie agli stranieri facendo lievitare decisamente anche gli...









