Potremmo chiamarlo il giallo dei canoni pagati annualmente allo Stato dai gestori di stabilimenti balneari. Da un lato si decide, via decreto ora in attesa del parere del Consiglio di Stato, il taglio degli importi per la concessione delle spiagge di circa il 60% rispetto all’anno scorso. Una misura che sta già facendo discutere maggioranza ed opposizioni ed è contenuta nel testo appena bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato (di cui il Corriere della Sera ha preso visione e potete leggerlo qui). Per trasparenza informativa potete vedere in basso la tabella relativa ai canoni in vigore l’anno scorso così da poter appurare la differenza tra tutte le voci interessate. Una decurtazione netta.