ROMA – Mentre le stelle di Oklahoma festeggiavano nello spogliatoio il primo, storico trionfo Nba dei Thunders, un particolare risultava particolarmente evidente: tutti, da Shai a Holmgren, da Dort a Hartenstein, tutti indossavano vistosi occhiali da sole. In molti case, addirittura mascherine da sci. Una pratica che capita sempre più spesso di notare durante i festeggiamenti delle squadre, di ogni sport. E che lega marketing, fenomeni di emulazione, e i tappi dello champagne.

Perché gli sportivi festeggiano con gli occhiali da sole

Vi ricorderete forse Lamine Yamal, con due paia di occhiali da sole sul volto giusto un mese fa, durante i festeggiamenti per il campionato vinto dal Barcellona. Come lui, anche il brasiliano Raphinha aveva gli occhi schermati dalle lenti scure. E un anno prima persino un monumento come Carlo Ancelotti, certamente meno incline a cedere alle tendenze del momento, aveva fatto lo stesso. Un atteggiamento diffuso anche tra le donne, nel calcio e non solo. Ma che ha radici molto più vicine a Oklahoma.

“AC, HOW WE DO THIS?”

Oklahoma City Thunder players are so young that they don’t know how to pop champagne & they had to ask ‘Unc’ Alex Caruso for help