Che a sinistra ci siano guerre giuste e guerre sbagliate, vittime di Serie A e vittime di Serie B è noto da mesi, anzi da anni. L'esempio classico sono Ucraina e Gaza: il primo conflitto è quasi dimenticato, rinnegato, rimosso con imbarazzo perché sostenere Kiev significa prendere le distanze dalla Russia e stare con "l'Occidente", l'odiatissimo mix rappresentato da Stati Uniti, Nato, Unione europea. Nemici storici, insomma.

La Palestina, invece, è il campo di gioco perfetto per sciorinare indignazione di piazza e identitarismo e sbandierare senza troppa vergogna i peggiori incubi del 900, dall'anti-semitismo travestito da "anti-sionismo" alla pericolosissima noncuranza con cui (non) si guarda da tempo a certe frange del terrorismo islamico incarnato in questo caso da Hamas.

PD E CONTE? IN ANSIA PER KHAMENEI

Giuseppe Conte è pronto. Sabato sarà in piazza alla manifestazione «contro il riarmo». Quella ...

Su TikTok è diventato virale un video pubblicato da Ivan Grieco, che si è unito al corteo cosiddetto pacifista "Disarmiamoli" andato in scena sabato a Roma, organizzato da Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e varie anime "minori" ma molto influenti della sinistra radicale italiana, comunisti di Potere al popolo in testa. Una piazza palesemente proPal, e questo purtroppo era assai prevedibile. Ma anche anti-ucraina, e questo fa parecchio effetto.