Per l'80% dei sindaci la complessità delle norme è il principale ostacolo al funzionamento efficiente del comune, ancora più della cronica scarsità di risorse umane e finanziarie.

Lo rileva il rapporto "Il sentiment dei Sindaci" curato da Noto Sondaggi su un campione di 800 sindaci e presentato durante il Forum Asmel "Troppe norme, nessuna norma", svoltosi oggi a Napoli.

Per l'87% dei primi cittadini, le norme e gli adempimenti pensati per comuni di grandi dimensioni mal si conciliano con le esigenze dei comuni medi e ancor meno con quelli dei piccoli.

Asmel, Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, da tempo pone al centro delle proprie iniziative l'eccesso di burocrazia.

Dalla rilevazione di Noto Sondaggi emerge che per l'80% dei sindaci la farraginosità delle norme riduce la trasparenza dell'azione amministrativa e rischia di allontanare le migliori energie e i migliori talenti. Non solo, per l'86% dei sindaci l'eccessivo appesantimento burocratico imposto dagli enti finanziatori genera ritardi sia nell'espletamento degli appalti sia nei pagamenti agli aggiudicatari. È quindi necessario un totale cambio di passo per andare incontro alle necessità e ai bisogni più stringenti delle amministrazioni comunali.