Avere un Maestro nella vita è una fortuna straordinaria. Significa aver incontrato un adulto, uomo o donna, con cui il bambino, l'adolescente o il giovane possono stabilire un rapporto di fiducia, profondo e maieutico, che li aiuti nella crescita emozionale e nell'apprendimento. Può essere un insegnante carismatico, con cui si stabilisce un rapporto in cui si intrecciano corrispondenze e complementarietà diverse, come i fili dell'ordito e della trama, fino a comporre nella vita un arazzo di rara bellezza, espressione del pieno sviluppo dei talenti, della qualità e delle aspirazioni della giovane creatura, ragazzo o ragazza che sia. Può essere un allenatore. O una guida spirituale.
Un giovane che incontri un Maestro, o una Maestra, sente di aver trovato la propria stella polare: il rapporto nasce dall'ammirazione per l'eccellenza dell'adulto, dal riconoscersi in alcune sue caratteristiche, in alcuni talenti, nel percorso di vita che stimola a sognare in grande. Nell'intuire, anche, che ogni persona di alta qualità professionale e umana ha conosciuto giorni neri e sconfitte, difficoltà e crisi, rifiuti e incomprensioni. Nel comprendere che quell'eccellenza è nata sì da talenti ben coltivati, con costanza e disciplina, ma anche dalla capacità di analizzare e superare i momenti di crisi con luminosa resilienza, così come dal navigare senza arroganza né presunzioni nei momenti d'oro, con il vento in poppa.






