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23 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 7:27
L’attacco di Israele e Stati Uniti contro l’Iran colpisce un paese economicamente già molto provato. Il Pil del paese vale circa 434 miliardi di dollari, con una popolazione di 90 milioni di abitanti significa un pil pro capite estremamente basso, 4.800 dollari, ovvero il 117esimo al mondo. Come molti valori medi, il dato è parzialmente ingannevole, visto che nel paese la distribuzione delle ricchezze è estremamente polarizzata. L’1% degli iraniani più ricchi possiede il 30% dell’intera ricchezza nazionale e il 10% più abbiente ne possiede quasi i due terzi, mentre il 50% più povero ne controlla soltanto il 3,5%. Circa il 33% degli iraniani vive al di sotto della soglia di povertà ufficiale.
L’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad si è spinto ancora più in là delle statistiche ufficiali, quando ha affermato che il 60% della ricchezza nazionale è controllato da appena 300 persone, la maggior parte delle quali trasferisce la propria ricchezza all’estero per acquistare immobili e/o depositarla in conti segreti.







