Roma, 23 giu. (askanews) – Dopo l’attacco degli Usa a tre siti nucleari in Iran, si attendo gli sviluppi della situazione. Intanto all’Onu l’ambasciatore iraniano ha detto che gli Usa hanno lanciato una guerra con pretesti assurdi e inventati. E mentre il mondo attende la

rappresaglia promessa dall’Iran per gli attacchi americani ai suoi siti nucleari, la guida suprema della repubblica islamica, l’ayatollah Ali Khamenei, ha definito la campagna di bombardamenti lanciata da Israele il 13 giugno “un grave errore” e “un grave crimine” A seguire gli aggiornamenti.

07:32 L’Iran e la Russia stanno “coordinando le loro posizioni” sull’attuale escalation in Medio Oriente. Lo ha riferito l’agenzia di stampa russa Tass, che cita il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi, in visita a Mosca.

07:15 Mentre il mondo attende la rappresaglia promessa dall’Iran per gli attacchi americani ai suoi siti nucleari, la guida suprema della repubblica islamica, l’ayatollah Ali Khamenei, ha definito la campagna di bombardamenti lanciata da Israele il 13 giugno “un grave errore”

e “un grave crimine”. “Il nemico sionista…viene punito in questo momento”, ha scritto Khamenei sui social media nelle prime ore del mattino, accanto all’immagine di missili che piovono su una città israeliana e di un enorme teschio. A quanto sembra, si riferiva all’ultimo attacco missilistico contro lo stato ebraico, in cui un singolo proiettile è stato lanciato e intercettato dalle difese aeree israeliane.