«Charlie è una persona malata. È un violento, soprattutto quando beve o si droga. Gli si azzera il cervello, non gestisce la rabbia. Diventa un mostro. Quando eravamo bambini mi ha spezzato un dito in un grosso ferramenta. Pensavo che fosse stato un incidente. Mio padre invece lo aveva capito che lo aveva fatto apposta. Che Charlie era uno psicopatico. Da ubriaco ha quasi ucciso nostro fratello, per questo è fuggito. Eravamo tutti terrorizzati da Charlie. Se vuoi sapere com'è fatto il diavolo, dicono i miei fratelli, guarda Charlie».