La Procura di Roma nell'ambito del caso di Villa Pamphili ha avviato ufficialmente un’indagine per duplice omicidio aggravato. Oltre alla morte della piccola Andromeda, che non aveva ancora compiuto un anno, gli inquirenti ritengono che anche sua madre, Anastasia Trofinova – conosciuta anche come Stella Ford – di 28 anni, sia stata uccisa. Al centro delle indagini c’è Francis Kaufmann, regista statunitense e compagno della vittima.
Inizialmente l’uomo era accusato soltanto per il decesso della neonata, ma ora la magistratura italiana sospetta che possa aver tolto la vita anche ad Anastasia. Per questo motivo è stata inoltrata una richiesta formale di estradizione dalla Grecia, dove Kaufmann si trova attualmente in custodia.
Gli esami preliminari effettuati sul corpo della donna non mostrano tracce di sostanze stupefacenti o veleni. Il cuore risulta in buone condizioni e non sono emersi segni evidenti di emorragie. Tuttavia, le condizioni del cadavere, in avanzato stato di decomposizione dopo cinque giorni, rendono complessa l’individuazione della causa del decesso. Secondo quanto riportato da Repubblica, i magistrati escludono una morte naturale improvvisa. L’ipotesi investigativa più solida è quella dello strangolamento o soffocamento tramite pressione su naso e bocca, anche se i segni corporei sarebbero stati cancellati dal tempo.












