Rischio iperpenalismo
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Russia e Cina sono gli unici alleati rimasti agli Ayatollah. Oggi il ministro degli Esteri a Mosca. Araghchi minaccia gli americani: attacchi criminali, ci difenderemo con tutte le nostre forze.
di Marta Ottaviani
Minacce, insulti e la promessa che non è finita. Ma, in concreto, cosa voglia fare l’Iran dopo l’attacco americano dell’altra notte non è ancora chiaro. E l’Ayatollah Khamenei è scomparso dalla circolazione. Il ministero degli Esteri di Teheran ha richiesto l’intervento del consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, perché "adotti misure urgenti e decisive in risposta a questa spaventosa violazione del diritto internazionale". Peccato che a quel tavolo ristretto che regola gli equilibri internazionali seggano anche gli Stati Uniti.














