Alla prima occasione utile la sinistra ha subito cercato di creare l’incidente “politico” per dare contro al decreto Sicurezza recentemente approvato dal Parlamento. Ma il piano di Landini e compagni è molto più ampio, mira a delegittimare con fake news più o meno acclarate, il lavoro del governo di centrodestra. Governo di cui la Lega di Matteo Salvini è uno dei pilastri imprescindibili. Con un’azione che spazia dalla politica economica a quella interna passando per i temi internazionali. Ne abbiamo parlato direttamente con il vicepremier.
Ministro Salvini, la sinistra è in subbuglio per quanto accaduto venerdì, con gli operai che a Bologna rischiano la denuncia, come da disposizioni nuovo decreto sicurezza, per aver bloccato il traffico in tangenziale. Alla sinistra non è parso vero e infatti si è messa subito a gridare al fascismo, Landini e il suo sindacato pure. Che dice la Lega di questa situazione?
«Se un operaio della Cgil impedisce ad altre migliaia di operai e lavoratori di andare a lavorare, noi non possiamo permetterlo. Bloccare la tangenziale non è un diritto ma un sopruso inaccettabile, una violenza».
Secondo lei con questa azione chiaramente provocatoria (mandare gli operai a bloccare una strada, che di fatto è un reato) la Cgil di Landini sta cercando lo scontro sociale?







