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Ecco come l'americano si è costruito una "carriera"
Non sarà un regista vero come John Ford, ma di fantasia Francis Kaufmann (o Rexal Ford, o Matteo Capozzi) ne ha in abbondanza. Sarà lui, quando e se sbarcherà nuovamente in Italia per chiarire il suo ruolo nella morte della compagna, Anastasia Trofimova, e della figlia Andromeda, a poter dare, tra le tante spiegazioni, anche un nome alla sua professione reale, se mai ne ha avuta una. Fino ad allora parlano per lui le tracce seminate on line. Che raccontano la poliedrica carriera di un regista, sceneggiatore, produttore. E percettore di benefici fiscali con fiuto e opportunismo.
L'americano 46enne ha costruito una falsa identità su IMDb, e poco importa se il curriculum da cineasta raccontato sul suo profilo non trova riscontri nei cast reali delle opere per le quali dice di aver lavorato. La semina è certosina, i confini tra realtà e fantasia labili. Nella sua filmografia, per esempio, c'è un singolo episodio di una serie BBC, Britain's Empty Homes. Kaufmann la rivendica, anche se sul sito della tv britannica il vero regista è una donna. Chi mentirebbe su un dettaglio così banale? Forse proprio un professionista della mistificazione, che sa che ogni mattone anche il più insignificante può reggere una facciata credibile. Perfetta da mostrare quando si tratta di chiedere fondi a finanziatori americani, italiani o maltesi per uno dei suoi tanti film "in lavorazione".






