L’aviazione americana ha bombardato tre siti nucleari iraniani, Fordow, Natanz e Isfahan, provocando, secondo fonti americani, la distruzione del programma atomico iraniano. L’attacco è avvenuto nella notte utilizzando le cosiddette bombe Bunker Buster, che penetrano in profondità. La bomba si chiama GBU-57 Massive Ordnance Penetrator (MOP) ed è un ordigno di 13 mila chilogrammi.

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DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ALBERTO SIMONI

Solo gli americani la posseggono e ne sono state usate, secondo funzionari statunitensi, due per ogni obiettivo colpito. Questo tipo di ordigno riesce a attraversare, secondo esperti, circa 18 metri di cemento e 60 di terra. Gli attacchi israeliani che durano da oltre una settimana avevano fiaccato le forze di difesa e creato danni all’apparato nucleare iraniano.

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