Il tennis italiano continua a far parlare di sé, tra entusiasmi, cadute inaspettate e giovani che crescono. Corrado Barazzutti, capitano di Coppa Davis, ha commentato in un'intervista concessa a Fanpage alcuni dei temi più caldi dell’attualità tennistica azzurra, offrendo una lettura lucida e profonda delle ultime vicende che coinvolgono Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.
A tenere banco è innanzitutto l’inattesa sconfitta di Sinner contro Alexander Bublik al secondo turno di Halle. Una caduta che ha colto molti di sorpresa, ma che per Barazzutti va inquadrata con equilibrio. “Mi ricordo che una volta Bublik disse a Sinner: ‘Tu non sei umano, sei inumano’. Eppure, nelle ultime due partite abbiamo visto un Jannik molto più umano di quanto il pubblico potesse immaginare. Anche lui, come tanti altri, come è successo ai più grandi della storia, da Djokovic a Federer, ha perso una partita con match point a favore. E in quest’ultima occasione, contro il pubblico e contro ogni pronostico, ha ceduto al secondo turno. Ma resta comunque Jannik Sinner: il numero uno del mondo, un giocatore dal talento straordinario e dal valore indiscutibile. Semplicemente, un campione umano”.
JANNIK SINNER, PRIMATO A RISCHIO: LA DATA CHE PUÒ FAR SALTARE TUTTO






