Non balla, non salta e non fa la lavastoviglie. Ma è in grado di volare. Dopo 7 anni di studi, calcoli e sperimentazioni il team di ricerca «Artificial and Mechanical Intelligence» guidato da Daniele Pucci dell'Istituto Italiano di Tecnologia è riuscito a fare alzare in volo un robot umanoide. Decollo e atterraggio sono riusciti perfettamente: il robot è rimasto sospeso a un'altezza di circa 50 centimetri per poi tornare a terra. É la prima volta al mondo. «Boston Dynamics e Richard Browning di Gravity (la società che ha creato la jet suit ndr.) l'anno scorso mi avevano fatto uno scherzetto - ci racconta Pucci - avevano creato un pesce d'aprile annunciando che il robot Atlas stava imparando a volare. La comunità robotica mondiale ha reagito ridendo. Esattamente un anno dopo, il primo aprile 2025, noi ci siamo riusciti davvero, dopo due mesi di faticosa campagna sperimentale andata avanti giorno e notte».
Il robot umanoide dell'Istituto Italiano di Tecnologia ha imparato a volare: «Il sogno è di vederlo presto sfrecciare fuori dal finestrino mentre atterri a Genova»
iRonCub 3 si è sollevato di 50 centimetri da terra e poi è atterrato con successo. É la prima volta al mondo. Il ricercatore Daniele Pucci: «Mentre fai una cosa folle che spinge lo stato dell'arte stai accelerando la creazione di prodotti che si possono usare già oggi»






