La prossima area di test del robot umanoide iRonCub3 sarà in uno spazio dedicato all’aeroporto di Genova. «Perché lo sviluppo dell’invenzione, ora, potrebbe avere tempi rapidi», dice Daniele Pucci, direttore del laboratorio di Intelligenza artificiale e meccanica dell’Istituto italiano di tecnologia di Genova. E iRonCub3 sembra avere i numeri per volare davvero alto. Anzi, altissimo. Comunque vada, già oggi l’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova ha centrato un’invenzione di portata mondiale: perché, per la prima volta assoluta, il team di ricerca guidato dal trentanovenne Daniele Pucci è riuscito a progettare un robot umanoide in grado di volare grazie a jet di propulsione: iRonCub3 è riuscito infatti a sollevarsi di circa 50 centimetri da terra mantenendo la stabilità. Un’impresa, questa, che mescola studi avanzati di termodinamica e aerodinamica allo sviluppo di software di controllo basati sull’intelligenza artificiale.
Un po’ Superman tecnologico, insomma e un po’ drone in grado di volare: iRonCub3 è lo sviluppo all’ennesima potenza di iCub, la creatura nata dall’attuale direttore scientifico dell’Iit Giorgio Metta. (di Silvia Pedemonte)
In aula anche Mino Paoletti, l'ispettore della squadra Mobile della polizia che ha seguito l'indagine dopo la riapertura del caso 4 anni fa. Ne parla Alessandra Rossi della cronaca di Genova








