Come potremmo dialogare con gli alieni nel caso arrivi il fatidico giorno del contatto di massa o in subordine un segnale da loro da un punto «ics» nel quale si trovano? Se ne parla da tempo e il cinema ha affrontato la questione più volte. Basta pensare a Contact di Robert Zemeckis, con Jodie Foster protagonista, adattamento dell’omonimo romanzo di Carl Sagan, e soprattutto ad Arrival di Dennis Villeneuve. Il tema centrale di questo film è proprio quello della comunicazione e una delle soluzioni possibili starebbe nelle frasi palindrome.
La ricerca che studia le «bolle» delle balene per prepararsi a nuove forme di comunicazione con forme di vita extraterrestri
Secondo i ricercatori del SETI Institute dell'università della California le bolle create nell'acqua dalle megattere sono una forma creativa e flessibile di comunicazione tra due forme di vita che non «parlano» la stessa lingua. E possono dunque essere una palestra per un futuro contatto alieno








