Se gli extraterrestri esistono, forse sono nascosti alla Casa Bianca. Negli ultimi giorni l’ex presidente Obama li ha definiti “reali” in un podcast. Il suo successore Trump l’ha accusato di violare segreti di stato e ha ordinato di rendere pubblici i documenti del Pentagono sugli alieni. L’ex first lady Hillary Clinton, finita nell’inchiesta Epstein, è stata interrogata in tribunale anche sugli avvistamenti Ufo. A riportarci coi piedi per terra c’è un libro che si intitola “Vicini cosmici, alla ricerca della vita extraterrestre”, scritto dall’astronauta e astrofisico Umberto Guidoni e dal fisico dell’Enea Giuliano Buceti.

Al di là delle boutade e delle ripicche politiche, la ricerca degli alieni ha un posto di primo piano nella scienza. E i primi a non essere stupiti della loro esistenza (oltre agli inquilini della Casa Bianca) sarebbero proprio astronomi e fisici. “Sarei molto contento di incontrare altre forme di vita sviluppate” confessa Guidoni, autore anche del romanzo di fantascienza Wormhole. “Credo che ci siano altri organismi viventi da qualche parte. Sarebbe una responsabilità enorme saperci unici nell’universo” aggiunge Buceti.“Esistono due possibilità, o siamo soli nell’universo o non lo siamo. Entrambe sono ugualmente terrificanti” è la frase (citata nel libro) dall’autore di fantascienza Arthur Clarke.