MEDUNA (TREVISO) - Un gesto simbolico quanto concreto, quello del sindaco Arnaldo Pitton, che ha deciso di mettersi all’opera personalmente per pulire il piazzale del municipio con un’idropulitrice, sostituendosi agli operai comunali impegnati su altri fronti e comunque in numero insufficiente rispetto alle esigenze del municipio. Ma dietro a quell'immagine c’è molto di più: un grido d’allarme per una macchina amministrativa bloccata da vincoli burocratici. Sindaco Pitton, la sua immagine mentre pulisce il piazzale ha fatto discutere.
Che reazioni ha ricevuto?
«Ci sono stati commenti di ogni tipo, ma credo che il punto centrale non sia il sindaco che impugna un’idropulitrice. Il problema vero è la burocrazia che ci impedisce di assumere il personale di cui abbiamo bisogno. Anche volendo, non riusciamo a trovare lavoratori per il Comune, o meglio, non possiamo assumerli nei tempi giusti».
Cosa intende con “non possiamo”?
«Faccio un esempio. Abbiamo appena perso una dipendente amministrativa, trasferita in un altro ente. Bene, per legge dobbiamo tenere quel posto vacante per circa sei mesi prima di poterlo ufficialmente coprire. E anche quando troviamo la persona giusta tramite un bando – che costa tempo e soldi – spesso ci viene detto di no, perché la prospettiva è di un contratto troppo breve. Nessuno accetta un posto che dura sei mesi senza garanzie per il futuro».






