Il pubblico del Mugello non è mai stato tenero nei confronti di Marc Marquez, visto sempre come il «nemico», come colui che nel 2015 ha fatto perdere un Mondiale — anzi, il Mondiale perché sarebbe stato il decimo della carriera — a Valentino Rossi, penalizzato nell'ultima gara dopo il celebre corpo a corpo fra i due in Malesia. Sono passati dieci anni, i fischi all'indirizzo dello spagnolo si sono fatti più tenui ma non sono scomparsi del tutto, neanche ora che Marquez veste il rosso della Ducati, la moto di casa per eccellenza.