Di primo mattino, ancora una volta, lo stridore delle sirene antiaeree ha ordinato ai cittadini israeliani di fuggire immediatamente presso il più vicino rifugio disponibile. Gli attimi successivi hanno ricordato al mondo la durezza del vivere quotidiano israeliano: resistere al terrore di un regime dispotico, lontano eppure incessantemente indaffarato nella distruzione del nemico giurato Israele.