LENDINARA (ROVIGO) - Se n'è andata troppo presto Caterina, strappata alla vita e ai suoi cari a 12 anni da una malattia che non le ha lasciato scampo. Ieri (20 giugno) Caterina Tralli si è spenta a causa di un tumore cerebrale che sin dal momento della dura diagnosi, ricevuta un anno fa, lasciava poche speranze. Il decorso della malattia, spietata, ha portato a un rapido peggioramento e da diversi giorni la ragazzina era ricoverata in coma nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Rovigo, dove si è spenta ieri mattina. Atroce, inimmaginabile, il dolore dei suoi cari, la madre Elsa, il padre Tiziano, la sorella gemella Camilla e la sorella maggiore Merry.
Chi conosceva Caterina la ricorda come una ragazzina dal carattere buono e socievole, innamorata della vita. Amava moltissimo i fiori e gli animali, a cominciare dal suo fedele amico, il cagnolino Willy, era appassionata di calcio e grande tifosa della Juventus. Dopo aver frequentato la scuola primaria paritaria nell'istituto Immacolata, ha frequentato il primo anno nella scuola media di Sant'Urbano. La malattia l'aveva ben presto costretta a non presenziare alle lezioni in aula e a seguire le attività didattiche a distanza, guidata dagli insegnanti. Allo studio e alla scuola Caterina teneva moltissimo e da studentessa diligente, nonostante la malattia che la metteva a dura prova, non mancava di fare i compiti, studiare e prepararsi per le verifiche, ottenendo con la sua tenacia ottimi voti. Aveva frequentato anche il Gruppo Scout Lendinara 1 come coccinella fino allo scorso anno, quando i sintomi del male e la diagnosi hanno stravolto la sua vita e quella dei suoi cari.






