CANEVA - Hanno sperato fino all'ultimo che la piccola Caterina ce la facesse. Da quando due giorni prima era stata elitrasportata in condizioni critiche all'ospedale di Padova tutti hanno pregato affinché ci fosse un miracolo.

Invece la breve vita di Caterina Verardo, 11 anni di Caneva, è terminata ieri pomeriggio, martedì 12 agosto, lasciando nel dolore i genitori, mamma Serena Buriola in primis, la famiglia i compagni gli amici un paese e una provincia intera.

I soccorsi erano scattati il 10 agosto quando la piccola aveva avuto il malore improvviso. Era la mattina di domenica ed era andata in arresto cardiaco, ma i sanitari erano riusciti a far ripartire il suo cuoricino. Poi la situazione è peggiorata fino al tragico epilogo.

La piccola era una ginnasta con la Libertas e aveva fatto il saggio di fine anno. Aveva terminato anche il percorso delle scuole primarie a giugno c'era stata la festa di fine anno all'istituto Zanzotto di Caneva. Sorridente e felice si preparava a affrontare le medie e sperava di andare in classe con le sue compagnette. Purtroppo, però, per la prima media i suoi amichetti saranno soli.

I genitori sono devastati dalla notizia che ieri si è subito sparsa in paese e si sono stretti attorno alla famiglia. Sconvolti i bimbi che avevano pregato a lungo per Caterina. Ieri hanno appreso che la piccola non era sopravvissuta. Sono tutti solidali e vicini alla famiglia. La classe era molto unita e i piccoli erano tanto amici tra di loro. «È stato un fulmine a ciel sereno - dicono alcuni genitori - Penso che sia la cosa peggiore che ti possa succedere, quella bimba era solare sempre allegra, simpatica e vivace. Era piena di vita. Sicuramente come genitori faremo qualcosa per stare ancora più vicini alla famiglia in questo momento terribile».