Roma, 21 giu. (askanews) – La legge di bilancio 2025 ha ampliato la platea dei beneficiari dell’incentivo al posticipo del pensionamento, includendo nella misura anche i lavoratori che maturano i requisiti per la pensione anticipata ordinaria. L’incentivo, sottolinea l’Inps, precedentemente riservato solo ai beneficiari di pensione anticipata flessibile (quota 102), viene ora estesa anche a chi raggiunge i requisiti per la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne).

Possono accedere all’incentivo i lavoratori dipendenti, pubblici e privati che sono iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (Ago) oppure a forme sostitutive o esclusive; maturano entro il 31 dicembre 2025 i requisiti per la pensione anticipata flessibile (quota 102) o per la pensione anticipata ordinaria; scelgono di continuare a lavorare invece di andare in pensione; non sono già titolari di pensione diretta (eccetto assegno di invalidità); non hanno raggiunto l’età per la pensione di vecchiaia.

L’esonero viene applicato dalla prima data utile per il pensionamento, se la domanda è presentata prima; dal mese successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo la maturazione dei requisiti. L’incentivo cessa quando il lavoratore revoca la facoltà di rinuncia (possibile una sola volta); raggiunge l’età per la pensione di vecchiaia; consegue una pensione diretta.