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21 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 11:58
Gli arbitri diventano “pubblici ufficiali”, quindi chiunque usi violenza nei loro confronti durante lo svolgimento del loro compito rischia le stesse pene di chi aggredisce un poliziotto, compreso il carcere. È la storica decisione presa dal governo che ha approvato il decreto Sport in Consiglio dei ministri. Il pacchetto di norme voluto dal ministro dello Sport Andrea Abodi vara quindi il più forte giro di vite contro la violenza nei confronti delle figure tecniche che assicurano la regolarità delle competizioni.
La norma è stata subito festeggiata dall’Associazione italiana arbitri che parla di una “legge storica” con la tutela degli arbitri che entra nel codice penale: “Sto provando una grande gioia ed emozione. È il frutto di mesi di lavoro e di incontri con i quali abbiamo portato all’attenzione politica e mediatica questa emergenza sociale”, ha detto il presidente Antonio Zappi ringraziando Abodi, il governo e tutti coloro che “da tutti gli schieramenti” hanno sostenuto “questa battaglia di civiltà”.










