Ben 836.439,08 euro. Questa è la cifra che lo Stato italiano ha versato nelle casse della società fittizia di Francis Kauffmann, alias Rexal Ford. L'americano, sospettato di aver assassinato Anastasia Trofimova e sua figlia lo scorso 7 giugno nel parco di Villa Pamphili, aveva fatto domanda per ricevere finanziamenti - tramite la cosiddetta "tax credit" - dal ministero della Cultura allora presieduto dal dem Dario Franceschini, facente parte del governo Conte bis. Il motivo? Realizzare il suo film "Stelle della Notte", ambientato proprio nella Capitale. Siamo nel 2020, in piena epoca Covid e in pian crisi del settore cinematografico italiano.

Ma già allora qualcosa non tornava. Non c'erano prove sufficienti che effettivamente il film fosse in fase di realizzazione. Come ricorda il Corriere della Sera, su Imdb - database mondiale del cinema, compare a malapena una locandina. I requisiti per ottenere i fondi dal Mic sono diversi. Tra questi il fatto che le riprese si svolgano sul territorio italiano e che ci siano produttori nostrani negli incartamenti. Gli accertamenti sul film di Ford, sottolineano dal Mic, appaiono certificati: in regola le revisioni contabili come i consuntivi (che prevedono una spesa di quasi due milioni di euro per il girato in Italia) e le documentazioni varie. Solo che Ford è reale solo sul passaporto, la sua identità è un’altra. Nel 2023 arrivano altre verifiche dopo la presentazione della domanda definitiva. Del film vengono visionati solo alcuni spezzoni. E partono i soldi.