Èfinito l’incubo per il bimbo parmigiano di 18 mesi e la mamma, architetta iraniana, rimasti bloccati dalla guerra in Iran. Hanno passato il confine iraniano e sono in salvo. Erano nel Paese della donna per conoscere i nonni quando è iniziato l'attacco di Israele.

Fanno parte del nuovo gruppo che ha abbandonato il Paese mediorientale grazie al convoglio organizzato dalla Farnesina, che è partito da Teheran e arrivato in Azerbaijan. Dopo le prime 34 persone giunte in Italia via Baku nei giorni scorsi, il secondo gruppo comprende 24 persone tra connazionali e familiari, partite nelle prime ore di questa mattina dalla capitale iraniana alla volta della città di Astara, con l'assistenza dell'Ambasciata d'Italia a Teheran.

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Su Instagram il sindaco di Parma, Michele Guerra, spiega che i due hanno intrapreso un «lungo viaggio fino al confine con l'Azerbaigian, arriveranno a Baku e si imbarcheranno su un aereo verso l'Italia». Nei giorni scorsi il compagno della donna, il ginecologo di Parma Salvatore Politi, aveva lanciato l'Sos per la sua compagna 36enne e il loro bimbo. «Li aspetto in Municipio per un saluto e un abbraccio», conclude il sindaco.