Da buon Dio del calcio, Leo Messi moltiplica ancora i gol (sul prato), ma non può fare lo stesso con gli spettatori (in tribuna): l’altro giorno, nella notte italiana, per assistere alla sua ennesima magia, punizione dal limite e vittoria in rimonta della sua Inter Miami con il Porto (2-1) c’erano 31.783 spettatori, nonostante il Mercedes-Benz Stadium, capiente nido degli Atlanta Falcons del football americano, ne possa contenere 71 mila (44,76 per cento di riempimento). Aveva invece fatto quasi il pienone – 60.927 persone, su una capienza di 65.326 – per la gara inaugurale del Mondiale, sabato scorso contro l’Al Ahly, all’Hard Rock Stadium di Miami, casa sua e, in quell’occasione, l’insegna del Luna park Fifa con il pianeta che guardava. Ma in questo caso, pare ci fosse stato qualche trucchetto, e non di quelli che continua a fare sul campo, tra tunnel e dribbling, anche a qualche compagno distratto: secondo «The Athletic», infatti, un accordo tra la Fifa e un college della Florida avrebbe permesso agli studenti l’acquisto di biglietti a venti dollari, con la possibilità per ciascun possessore di tagliando, di far entrare anche quattro amici. Come dire, potersi vedere la Pulce al modico prezzo di 4 dollari, meno di un hot-dog. Venghino signori, venghino.