Una serata trionfale per Leo Messi, l’ennesima della sua sfolgorante carriera. Iniziata con l’abbraccio a Carlos Alcaraz, vincitore dell’Us open e numero 1 del tennis nel 2025, e finita con l’Inter Miami in festa per aver vinto la finale della Eastern Conference del campionato nordamericano, la Major Soccer League. Lo stadio di casa a Fort Lauderdale si è trasformato in un’arena pirotecnica e colorata dopo la sonante vittoria dell’Inter Miami che ha battuto il New York City per 5-1 nella finale.
Messi stavolta non ha segnato, è fermo a 896 gol in carriera, tra squadre di club e Nazionale argentina, dopo la rete segnata a Cincinnati nella semifinale Mls. Ma ha fornito il suo assist numero 405, secondo gli statistici del calcio ha superato nella classifica di tutti i tempi Ferenc Puskas a cui vengono attribuiti 404 assist in incontri ufficiali. Terzo in classifica Pelè, lontano a 369.
Il fatto di non aver contribuito con un gol alla vittoria rende molto più complicato il sogno di arrivare entro il 2025 a 900 gol totali, accorciando la distanza che separa Leo Messi da Cristiano Ronaldo, il primo nella storia ufficiale del calcio a superare quella quota. CR7 è a 954 gol, tra squadre e Nazionale portoghese, è primo in classifica a punteggio pieno nella Saudi League con il suo Al Nassr. Alla stella argentina resta solo una partita prima della fine dell’anno: la finale Mas Cup contro i canadesi dei Vancouver Whitecaps, che si giocherà in casa dell’Inter Miami sabato 6 dicembre alle 20,30, ora della Florida, perché la squadra di Messi ha conquistato più punti nella stagione regolare. Nel Vancouver, che nella finale della West Conference, ha battuto il San Diego Fc per 3-1, gioca il tedesco Thomas Muller, un avversario più che ostico in vista della finalissima.







