SAN DONÀ DI PIAVE - Entrano in una casa per commettere un furto, ma vi trovano gli anziani proprietari, che reagiscono e uno finisce all’ospedale. Il fatto, su cui stanno indagando i Carabinieri della Compagnia territoriale, che mantengono il più stretto riserbo, risale alla tarda serata di giovedì. In questi giorni in tutto il territorio si stanno registrando dei furti (o tentati tali) nelle abitazioni, specie di quelle situate nelle periferie. Una delle zone colpite è quella di Mussetta, in particolare nell’area di via Centenario. L’altra sera, dunque, in via Marzabotto, una laterale di via Centenario, tre persone avrebbero puntato ad una abitazione, forse pensando che in quel momento non ci fosse nessuno, oppure proprio sapendo che era abitata da una coppia di anziani, che magari pensavano già a dormire. Di fatto tre persone, a volto coperto, hanno fatto irruzione, trovandosi poi di fronte alla coppia di anziani proprietari. Non è ancora chiaro cosa sia successo a questo punto. Non è escluso che l’uomo abbia in qualche modo reagito ed uno di loro avrebbe reagito con violenza, scaraventando il proprietario a terra.
A quel punto i tre, resisi conto che la situazione stava pericolosamente degenerando, si sono dileguati. Dato l’allarme, l’anziano è stato soccorso e poi portato al pronto soccorso per le cure del caso. Ricoverato, anche considerata l’età, le sue condizioni non sarebbero gravi. Come detto, della vicenda se ne stanno occupando i Carabinieri sandonatesi. Il sindaco Alberto Teso, nel commentare il fatto, che si unisce a quanto avvenuto negli ultimi giorni, annuncia alcuni provvedimenti. «Purtroppo in questi ultimi mesi si sono verificati alcuni fatti preoccupanti in città: la rissa tra stranieri nella piazzetta adiacente al teatro Astra, l'incendio doloso del locale antistante ed ora questa aggressione. Situazioni che vanno affrontate e combattute con strumenti diversi. L'amministrazione si sta fortemente impegnando sul fronte della sicurezza, in continua collaborazione con le forze dell'ordine, i carabinieri in primo luogo, ai quali va sempre la nostra riconoscenza per il continuo e costante lavoro di controllo del territorio, sia sul fronte della prevenzione che della repressione». Teso anticipa alcune delle azioni in cantiere. «Abbiamo destinato ulteriori risorse a questo settore, oltre a quelle, già ingenti, impegnate in questi due anni: assunzioni in Polizia Locale, dotazione di armi e mezzi, incremento delle telecamere di videosorveglianza. Stiamo lavorando per potenziare l'illuminazione pubblica e valutando la chiusura serale di alcune aree. A breve ritengo che sarà possibile annunciare anche ulteriori novità».






