SAN DONÀ DI PIAVE - La richiesta di una banale informazione, la vittima prescelta che si distrae per rispondere con educazione, il complice che apre l’auto per rubare borse, zainetti o la spesa. In una città che in questo periodo starebbe registrando un aumento dei furti (si parla di una decina al giorno), l’area del parcheggio dell’area commerciale di Calvecchia sta tornando a diventare punto preferito per i ladri, in cui compiere il reato. Una delle persone che l’ha di recente subito, ha deciso di renderlo pubblico, come monito per gli altri frequentatori della zona.

«Mercoledì, verso le 18.30 – ricorda Michela –, ero appena stata in un negozio quando, dopo avere messo lo zainetto nell’auto, una donna mi chiama per chiedermi delle informazioni; mi giro e le rispondo. Purtroppo non mi ero accorta che aveva un complice». Che ha aperto l’auto e le ha rubato lo zainetto, con dentro denaro, documenti, chiavi di casa… insomma, tutto. «Ho iniziato a correre, loro sono saliti nella loro vettura e, contromano, si sono dileguati; li ho anche raggiunti, ho aperto la portiera, ho preso l’uomo per il braccio, lui è riuscito ad allontanarmi e si sono dileguati».

Fatte tutte le denunce, la donna è tornata nello stesso negozio per chiedere se avevano delle immagini di videosorveglianza. Ha trovato di meglio. «Una donna aveva trovato lo zainetto e lo aveva riportato in negozio. Mancava solo il denaro. Mi è andata bene, anche quando ho voluto rincorrere la coppia, ma sono traumatizzata». Casi come questi, anche ad opera della stessa coppia, ne starebbero capitando diversi.