Il Pd cade a pezzi sotto il peso delle sue enormi contraddizioni. Dopo Simona Malpezzi, senatrice che ha partecipato all'incontro con il ministro della Difesa Crosetto prendendo le distanze da M5s e Alleanza Verdi e sinistra, ci pensa Lia Quartapelle, intervistata dall'agenzia Adnkronos, a infliggere più o meno involontariamente un altro colpo durissimo alla linea della segretaria Elly Schlein, che su guerra e Israele sta abbracciando sempre di più le posizioni della sinistra radicale.

La leader ha deciso tra mille imbarazzi di non aderire alla manifestazione di sabato a Roma contro il riarmo europeo indetta dagli alleati Conte, Bonelli e Fratoianni. Decisione dettata più dalla volontà di non spaccare platealmente il partito piuttosto che da reali convinzioni europeiste e moderati. E infatti tra le righe la Quartapelle lo fa notare: "Il Pd non aderisce alla manifestazione, e fa bene, perché dobbiamo essere coerenti con il nostro impegno a partecipare alla definizione di una difesa europea. Chi ci va, lo fa a titolo personale".

PD, SIMONA MALPEZZI: "SÌ A CROSETTO, NO ALLA PIAZZA". UNA LEZIONE AL PARTITO

"Io al pranzo con il ministro Crosetto ci andrò. Era programmato da tempo ed era già stato rimandato....