Mentre Ali Khamenei è rinchiuso coni familiari in un bunker a Teheran membri del suo staff e in particolare il vice capo di gabinetto Ali Asghar Hejazi sarebbero “in trattative con le autorità russe per un'evacuazione con le famiglie, in caso di necessità”, riporta da Londra il sito dell'opposizione Iran International. I Pasdaran potrebbero fare un colpo di Stato contro la struttura clericale per mantenere il potere, ha ipotizzato Emanuele Ottolenghi; senior advisor per 240 Analytics, ex direttore del Transatlantic Institute di Bruxelles e in passato Senior Fellow della Foundation for Defense of Democracies di Washington. Anzi, sarebbe stato lo stesso Khamenei a trasmettere temporaneamente alcuni suoi poteri esecutivi al comando degli stessi Pasdaran, perle difficoltà a gestire la linea di comando in tempo reale dal bunker, anche se intanto prepara una successione in favore di suo figlio Mojtaba, riporta sempre Iran International.

Intanto gli stessi comandi dei Pasdaran continuano ad essere decapitati da raid aerei e azioni del Mossad. Tra la ventina di comandanti iraniani uccisivi sono infatti i generali Hossein Salami, comandante delle Guardie della Rivoluzione; Amir Ali Hajizadeh, comandante della loro branca aerospaziale; Davoud Shaykhian, comandante della loro difesa aerea; Taher Pour, comandante della loro branca droni; Mohammad Kazemi e Hassan Mohaqeq, capo e vice-capo della loro intelligence; Mohammad Bagheri, che era capo di Stato maggiore delle Forze Armate, ma veniva anche lui dai Pasdaran; e in seguito il nuovo capo di Stato maggiore Ali Shadmani. C’è il dubbio se sia stati ucciso anche Esmail Qaani, comandante della forza al-Quds. Non solo loro, in realtà. Pure è stato ucciso il Maggior Generale Gholam Ali Rashid, comandante del Quartier Generale. Sembra però evidente che i Pasdaran siano stati presi di mira molto più che i militari “laici”. Allo stesso modo, peraltro, in cui Netanyahu proclama l’obiettivo di uccidere Khamenei, però ignora il presidente Masoud Pezeshkian, che si limita a ripetere «l’Iran non vuole armi nucleari».