La pioggia non ha fermato la 1000 Miglia. La corsa più bella del mondo ha fatto il suo ingresso trionfale nella Città Eterna attraversando le strade gremite di appassionati che hanno sfidato il meteo incerto per assistere a uno spettacolo unico nel suo genere. Via Veneto, con il suo fascino intramontabile della Dolce Vita, è diventato il palcoscenico perfetto per accogliere le 430 vetture storiche che, per l’occasione, sono tornate a ripercorrere le strade che le hanno rese celebri in tutto il mondo. Un tuffo nella storia che si rinnova anno dopo anno. Con gli appassionati pronti a rivivere un’epoca in cui le gare erano narrate alla stregua di poemi epici e i piloti considerati come moderni cavalieri del rischio.

Già il solo fermarsi ad ascoltare il rombo dei motori, sentire l’odore della benzina e vedere gli equipaggi esausti dopo aver macinato chilometri, sia sotto il sole cocente che sotto un violento nubifragio, fa tornarne immediatamente negli anni ruggenti in cui la competizione era una sfida tra uomo e macchina. Proprio per celebrare il suo passato, l’edizione 2025 della 1000 Miglia ha riproposto il celebre tracciato “a otto”, lo stesso delle prime leggendarie edizioni della corsa disputate tra il 1927 e il 1938, con Roma a fare da giro di boa. Le auto storiche, costruite fino al 1957 o che abbiano preso parte a una delle edizioni originali della corsa, sono giunte dapprima al controllo orario a Villa Borghese per poi immergersi nell’atmosfera romana.