Immaginate di cominciare la giornata senza dover dire “ci vediamo stasera”. Senza quegli occhi che vi seguono fino alla porta, senza quel peso silenzioso che resta addosso. Immaginate, invece, di uscire per andare in ufficio insieme al vostro cane. Di camminare uno accanto all’altro, salire le scale, attraversare l’ingresso dell’ufficio come se fosse normale. E in effetti lo è. Per qualcuno, lo è.

Ci sono uffici dove sotto le scrivanie trovano spazio cucce, ciotole, giochi e snack. Non è un evento raro, ma una presenza normale, che entra nelle abitudini della giornata. In quei posti, nessuno si chiede se sia strano. Non serve spiegare o chiedere permessi, perché è parte di un equilibrio che funziona. Mentre per molti questo è solo un sogno, negli uffici di Purina, ad Assago, è una realtà da più di 10 anni, grazie al programma Pets at Work.

Qui s’intrecciano storie di cani e persone che condividono qualcosa di più di un semplice ufficio. Sono racconti di fiducia, compagnia e piccoli gesti che rendono il lavoro un’esperienza più umana. Il semplice fatto di poter portare il proprio cane in ufficio migliora l’umore, crea legami, aiuta a sentirsi come a casa.

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