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19 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:28

Non è un vaccino (che resta un obiettivo mancato), ma è la cosa che più si avvicina all’arma definitiva per arginare l’infezione da Hiv che porta all’Aids. La Food and Drug Administration (Fda) americana ha approvato un nuovo farmaco che promette di essere una pietra miliare nella decennale lotta al morbo che negli anni ha fatto registrare progressi.

Si tratta di un’iniezione antivirale semestrale, prodotta dall’azienda Gilead per la prevenzione dell’Hiv. Come riporta Reuters il lancio del farmaco, che sarà commercializzato con il nome di Yeztugo, dovrà affrontare tuttavia una serie di ostacoli, tra cui i tagli proposti dall’amministrazione di Donald Trump ai finanziamenti federali per la prevenzione dell’Aids. Secondo i dati dell’Oms, l’epidemia ha causato circa 1,3 milioni di nuovi contagi e contribuito alla morte di 630.000 persone nel mondo nel 2023. “Solo negli Stati Uniti si registrano 700 nuovi casi e 100 decessi correlati all’Hiv ogni settimana”, ha dichiarato Daniel O’Day, ceo di Gilead.