Milano, 19 giu. (askanews) – La trasformazione digitale, l’evoluzione delle strutture organizzative e l’aumento della complessità nei contesti economici stanno ridisegnando in profondità il panorama professionale. In questo scenario, il project management si conferma uno dei settori a più alto potenziale di crescita: nel 2027 si stima un incremento del 33% nella domanda di professionisti del settore rispetto ai dieci anni precedenti, con un fabbisogno complessivo che raggiungerà gli 87,7 milioni di occupati a livello globale . Un’espansione che riflette l’urgenza, per imprese e istituzioni, di dotarsi di figure capaci di guidare con metodo, visione e responsabilità progetti sempre più complessi, sostenibili e orientati all’innovazione. Oggi più che mai, a fare la differenza sono competenze trasversali come pensiero critico, intelligenza emotiva, leadership collaborativa e capacità di adattamento, accanto a una solida preparazione tecnico-metodologica.
In risposta a queste esigenze, prende avvio la nuova edizione dell’Executive Master in Project Management for Business Performance & Innovation del Politecnico di Torino: un programma formativo avanzato rivolto a manager e professionisti che intendono acquisire le leve strategiche, organizzative e operative per affrontare con successo la gestione di progetti, programmi e portafogli di progetti.






