Milano, 24 lug. (askanews) – Con un valore economico stimato in circa 80 miliardi di euro – pari al 5% del PIL nazionale – il Terzo Settore italiano rappresenta oggi un pilastro del sistema socio-economico del Paese. Attivo in ambiti chiave quali l’assistenza alle persone con disabilità, la tutela ambientale, i servizi sanitari e l’animazione culturale, il comparto si conferma attore cruciale nella gestione del welfare e nella salvaguardia dei diritti fondamentali, con una crescente richiesta di professionalità capaci di coniugare visione strategica, competenze gestionali e innovazione. Ad oggi, però, molte di queste organizzazioni sono spesso caratterizzate dall’assenza di una forte strategia imprenditoriale attribuibile principalmente alla carenza di capacità manageriali adeguate e di una pianificazione strategica. In questo scenario, la Master School del Politecnico di Torino annuncia la seconda edizione dell’Executive Master in “Innovazione sociale e tecnologica per le imprese cooperative e il Terzo Settore”, un percorso formativo unico nel panorama nazionale, progettato in collaborazione con Fondazione CRT, Forum Terzo Settore Piemonte, Fondazione Terzjus ETS, Legacoop Piemonte, Confcooperative Piemonte e Torino Social Impact.
Università, a Torino un Master per formare i manager del sociale
Il Politecnico: “Percorso formativo unico a livello nazionale”
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