La professoressa Milena D’Angelo insegna Fisica al Dipartimento interuniversitario di Fisica dell’Università di Bari e coordina il gruppo di tecnologie quantistiche.
Dopo un dottorato di ricerca negli Stati Uniti, all’Università del Maryland Baltimore County, è tornata in Puglia e, anche lei, fa ricerca nel mondo dell’ottica quantistica e dei fotoni.
Professoressa, cosa vuol dire oggi occuparsi di ottica e dell’uso della luce?
«L'ottica sta giocando un ruolo molto importante in diversi scenari, dalla sicurezza alle comunicazioni, dalla sensoristica alla microscopia. Un esempio di rilievo è quello legato alla possibilità di guardare attraverso i muri, ora realtà grazie allo sviluppo tecnologico di sorgenti, sensori e capacità di calcolo. Ora siamo nell’era della seconda rivoluzione quantistica».
Che significa?








