Oggi nei laboratori di fisica maneggiare elettroni è la cosa più normale del mondo: non è difficile. Gli elettroni sono piccole particelle che, quando arrivano su uno schermo opportuno, lasciano come una piccola impronta. Ma attenzione: non possiamo raffigurarci gli elettroni come delle specie di granelli di sabbia. Sono sufficientemente leggeri perché le loro proprietà quantistiche si manifestino. Sono quindi genuinamente oggetti quantistici. E il più astruso dei comportamenti quantistici si chiama «sovrapposizione quantistica». Quello del gatto di Schrödinger, per capirci. Proviamo a capire insieme cosa sia usando gli elettroni.