PADOVA - «È stata una doppia sorpresa». Telmo Pievani, filosofo della scienza di fama internazionale e docente all'Università di Padova, sorride di gusto mentre racconta la coincidenza che ha segnato l'avvio degli esami di maturità 2025. Tra le tracce della prima prova scritta, infatti, c'era un brano tratto da uno dei suoi libri "Un quarto d'era (geologica) di celebrità" e tra i maturandi di quest'anno c'era anche suo figlio Luca, il secondo dei tre, che contro ogni aspettativa del padre ha scelto proprio quella traccia.
Professore, non capita tutti i giorni di finire in una traccia della maturità, e per di più proprio l'anno in cui suo figlio affronta l'esame...
«Sì, è stata una sorpresa doppia e assolutamente inaspettata. La prima, ovviamente, è stata vedere un mio testo tra le tracce, cosa che mai avrei immaginato perché si tratta di un tema complesso e anche difficile da affrontare. E poi la seconda è stata scoprire che Luca, inopinatamente, ha scelto proprio quella traccia».
Come le è sembrata la traccia sul suo libro?
«Bella perché stimolante, ma come dicevo piuttosto difficile perché molto ampia: si presta a tante interpretazioni, dal punto di vista ambientale, evolutivo, economico, anche tecnologico. Si parla anche del famoso dato secondo cui il peso dei manufatti umani ha superato quello di tutti gli esseri viventi presenti sul pianeta, per esempio. Quindi ripeto: stimolante ma sicuramente non semplice».











