Roma, 18 giu. (askanews) – Tassi di interesse confermati come da attese negli Stati Uniti dalla Federal Reserve. I fed funds restano ad una forchetta del 4,25-4,50%, mentre a sorpresa i componenti del direttorio (Fomc) hanno mantenuto l’aspettativa mediana due tagli nel corso di quest’anno, sebbene con un crescente livello di dispersione nelle loro vedute, specialmente su 2026 e 2027.
I dati giunti finora sull’inflazione sono positivi, ma molte imprese prevedono di scaricare a terra i rincari dovuti ai dazi commerciali da qui al resto dell’estate e ad oggi “portata e durata dei dazi restano molto incerte. Per questo pensiamo che la cosa più appropriata da fare sia tenere i tassi di interesse dove stanno”, ha spiegato il presidente della Fed, Jerome Powell nella conferenza stampa post direttorio.
“Abbiamo avuto tre mesi di letture favorevoli dell’inflazione e questa è una buona notizia. E parte di questo è per i servizi, che hanno rallentato. Questa è la buona notizia. Poi abbiamo l’inflazione sui beni che si è mossa solo poco, ma ci vuole un po’ di tempo per i dazi per trasferirsi ai consumatori”, ha notato. “Molte imprese si attendono di mettere a terra gli effetti dei dazi da qui al resto dell’estate”.










