L'addio di Simone Inzaghi all'Inter, subito dopo la finale persa di Champions League contro il PSG, in favore del club arabo dell'Al Hilal non è stato indolore e le scorie delle ultime settimane sono tornate a farsi sentire con le critiche feroci alla rivelazione del direttore generale del club saudita, Esteve Calzada, che in una intervista alla Bbc ha detto che l'accordo con Inzaghi era stato raggiunto prima della finale di Monaco ma che il tecnico per rispetto aveva chiesto di aspettare dopo per la firma.
Inzaghi però, nella sua nuova veste, respinge qualsiasi tipo di accusa e, anzi, ribadisce tutto il positivo vissuto in nerazzurro.
"Se questo è il prezzo che devo pagare per i miei quattro anni all'Inter, sono felice di pagarlo, ma non è nulla in confronto al bene che ho ricevuto da tutti. Parlo dell'Inter, dei tifosi, della dirigenza, dei giocatori", le sue parole dagli Stati uniti dove stasera esordisce sulla panchina dell' Al Hilal nel Mondiale per club contro il Real Madrid
. "Credo che anche loro, per il bene dell'Inter, fossero convinti che la cosa giusta da fare fosse separarsi, con grande dolore da parte di tutti", ha aggiunto il tecnico. "Oggi, come spesso e' accaduto nei miei quattro anni all'Inter, ho ascoltato tutto. So che mi manchera' tutto, anche questo, anche le accuse piu' ingiuste che mi sono state rivolte negli ultimi quattro anni", ha commentato Inzaghi.












