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18 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 9:59
“Era già tutto deciso, ma non era stato firmato nulla prima della finale solo perché Inzaghi per rispetto ci ha chiesto di aspettare”. A parlare alla BBC è Esteve Calzada, CEO dell’Al Hilal, nuovo club di Simone Inzaghi. E le parole di Calzada fanno riferimento proprio a Simone Inzaghi, spiegando come fosse tutto già concordato prima di PSG-Inter ma l’allenatore avrebbe chiesto di attendere quella partita. Un ingaggio faraonico – circa 27 milioni a stagione per due anni – a cui l’ormai ex allenatore nerazzurro avrebbe detto sì già prima della finalissima di Champions.
“Potrebbe sembrare qualcosa di improvviso, ma è il risultato di un duro lavoro. Inzaghi stava per giocare una partita importantissima e ci ha chiesto di mettere tutto da parte fino a dopo la finale”, ha poi proseguito il CEO del club arabo. Parole che sicuramente non faranno piacere ai tifosi dell’Inter (molti hanno già criticato l’atteggiamento dell’allenatore prima di queste dichiarazioni), sulle quali è tornato anche il presidente Beppe Marotta prima della sfida contro il Monterrey: “La partenza di Inzaghi? La cosa importante è che si è chiuso un ciclo e ne è iniziato un altro. Ognuno sa quello che ha fatto. Siamo grati a lui per quello che ci ha regalato, ma la storia dell’Inter va avanti. Il testimone è passato a Chivu e siamo molto contenti”.










