ROMA - Nonostante le offerte sbandierate con ogni mezzo, i prezzi delle auto nuove (elettriche, ibride o tradizionali), restano troppo elevati per un’ampia fascia di utenti. Non c’è da stupirsi quindi se il mercato dell’usato continua a guadagnare terreno nelle preferenze degli automobilisti italiani.

Lo scorso anno, ad esempio, questo segmento ha quasi doppiato quello del nuovo (3,1 vs 1,5 milioni di unità), grazie a prezzi più accessibili e alla possibilità di acquistare una vettura più grande a costi vantaggiosi. Inoltre 8 consumatori su 10 sono pronti a spendere fino a 20.000 euro per la prossima auto usata, meglio se di tipo ibrido o endotermica.

A rivelarlo è la nuova instant survey “I vantaggi dell’usato” condotta da Areté (azienda leader nella consulenza strategica) nel mese di giugno, per scoprire quali sono le motivazioni che spingono sempre più italiani, al momento di cambiare l’auto, a rivolgersi al mercato del “second hand”. Non a caso, ben l’80% del campione intervistato per il sondaggio guida già un’auto acquistata di seconda mano. Il 55% degli intervistati dichiara di preferire un’auto usata a una appena uscita dalla fabbrica per risparmiare sul prezzo, il 25% in quanto così può acquistare una vettura di categoria superiore a un prezzo vantaggioso.