Secondo l’ultima analisi dell’Osservatorio Credit & Mobility di Experian-UNRAE, nel 2025 il mercato automobilistico italiano è stato caratterizzato da una dinamica a due velocità: quello del nuovo ha registrato una leggera contrazione delle immatricolazioni (-2,5%), mentre il settore dell’usato è diventato il principale motore di sviluppo, con richieste di finanziamento in aumento del 4,5%. Il 2025 ha marcato un deciso spostamento verso i veicoli ibridi, che ora rappresentano il 44,3% del mercato del nuovo, e la scelta di finanziamenti con durate più lunghe per rendere la rata mensile più sostenibile.
“L’analisi dei flussi di finanziamento 2025 mostra che gli italiani stanno cambiando il modo di acquistare un’auto", spiega Armando Capone, Amministratore Delegato di Experian Italia: "Nell’usato aumentano le durate oltre i 5 anni (oltre 10%), una scelta che consente di accedere a veicoli di fascia superiore mantenendo rate sostenibili. In parallelo vediamo un mercato dell’usato in crescita (+4,5%) e il consolidamento degli ibridi”.
Mercato del nuovo: meno volumi, più valore
Il mercato del nuovo ha registrato una leggera contrazione nel 2025, con le immatricolazioni totali in calo del 2,5% (1.538.378 veicoli). Tuttavia, negli ultimi mesi si è registrata una crescente stabilizzazione sia sulle immatricolazioni che nelle richieste di finanziamento. Mentre la fascia di prezzo più comune per le immatricolazioni rimane quella tra 15.000 e 25.000 euro (39,9%), le tendenze dei finanziamenti mostrano un chiaro spostamento dei consumatori verso auto di valore superiore. Le richieste per veicoli con prezzi superiori a 25.000 euro sono infatti cresciute di 3,9 punti percentuali. La composizione del mercato si è spostata verso una fascia demografica più adulta, con quella 46-60 anni che rappresenta il 36% del mercato, mentre le fasce demografiche più giovani incontrano barriere all’ingresso, con le immatricolazioni per gli acquirenti di età compresa tra 18 e 29 anni in calo del 15,3%.






