Nel 2025 il mercato italiano della mobilità conferma una dinamica a doppia velocità, con segnali di rallentamento per il nuovo e una sostanziale tenuta dell'usato.
È quanto emerge dalla trentaduesima edizione dell'Osservatorio Findomestic sui consumi, dedicato ai beni durevoli e alle nuove tendenze di spesa delle famiglie.
Lo studio
Il mercato delle auto usate resta il primo per valore assoluto: 24,4 miliardi, quasi 8 in più rispetto al nuovo. Dopo due anni di crescita, il settore chiuderà il 2025 in sostanziale stallo (-0,2%), con l'aumento dei passaggi di proprietà (+2,1%) compensato dal calo dei prezzi (-2,1%). Dal 2019, però, l'effetto inflazione è evidente: si spende il 25% in più per acquistare appena il 3% di vetture in più.
Il nuovo arranca






